La tutela del condominio
L'art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile attribuisce al condominio una tutela specifica nei confronti di chi subentra nei diritti di un condomino, prevedendo una responsabilità solidale limitata temporalmente.
Condominio e rapporti tra le parti non coincidono
Il fatto che il condominio possa chiedere una somma all'acquirente non significa necessariamente che, nei rapporti interni, il costo debba restare definitivamente a suo carico. Il contratto di compravendita e il momento della delibera possono incidere sulla ripartizione tra venditore e compratore.
Cosa verificare prima del rogito
È utile ottenere dall'amministratore una situazione aggiornata dei pagamenti e delle delibere, con particolare attenzione ai lavori straordinari già approvati o in corso. Le dichiarazioni contenute nel rogito vanno coordinate con questi dati.
Perché la regola generale non basta da sola
In condominio è utile separare sempre il potere di decidere, la validità della decisione e la successiva ripartizione della spesa. Verbali, regolamento e documenti contabili sono spesso decisivi.
Documenti da raccogliere
- verbale assembleare
- regolamento condominiale
- riparto o consuntivo
- preventivi e fatture
Domande da farsi prima di agire
- chi ha assunto la decisione?
- con quali maggioranze?
- esiste un termine per contestare?
- la spesa riguarda tutti o solo alcuni condomini?
Un approfondimento utile non consiste nell'accumulare norme: serve capire quali fatti sono davvero rilevanti, quali sono provati e quali informazioni possono ancora cambiare la risposta. È il passaggio che trasforma una regola astratta in un orientamento utilizzabile.
- art. 63 disp. att. c.c.
- art. 1135 c.c.
- giurisprudenza di legittimità sulla ripartizione delle spese tra alienante e acquirente